CREMONA
News
ALER
e Giustizia Sociale

Cremona
News. Domenica 8 Dicembre 2025. In occasione della Festività
dell'Immacolata la redazione desidera un maggior coinvolgimento
emotivo e partecipativo dei lettori sulle problematiche più
importanti del tessuto sociale. Non solo in Lombardia ma anche in
tutte le altre Regioni si assiste ad una mancanza di ottimizzazione
della fruibilità degli alloggi sfitti da parte della pubblica
amministrazione. Gli enti coinvolti non sono soltanto i Comuni,
ultimo “miglio” della catena burocratica ma sopratutto le Regioni
nella loro qualità di amministratori dei relativi Enti Regionali di
Edilizia Residenziale. La nostra Redazione Milanese (MILANO
News
LINK ), in passato, si era più volte occupata della problematica di
ERP sulle zone più “calde” delle aree periferiche, in
particolare Bovisa, Bovisasca, Quartoggiaro, grazie anche
all'appoggio dell'allora responsabile (Forza Italia metà anni '90)
Ing. Vincenzo
Guerrieri,
dietro le aperture politiche manifestate dal secondo piano di Via
Isonzo, cioè il
“Quartier Generale Socialista” di Forza Italia.
Le zone di Edilizia residenziale pubblica erano, di fatto, il bacino
elettorale dei socialisti riformisti, il
partito della “Milano da Bere”
(quello di Craxi
e Berlusconi)
che aveva
trascinato il PIL italiano in fortissimo rialzo con percentuali
inimmaginabili oggi.
I Politici regionali, di questi tempi, dovrebbero riappropriarsi di
quello stesso spirito liberal riformista della “Milano da Bere”
per tentare di far ripartire con più slancio l'economia locale e
nazionale. Del resto, se i lavoratori delle classi sociali più
deboli rimangono senza casa, chi porterà avanti i lavori più umili
e faticosi? Tutti
Generali e Colonnelli e nessun soldato semplice?
Questa
redazione di Cremona del Gruppo NEWS apprezza molto l'intervento del
Sindaco Andrea
Virgilio
e ne pubblica integralmente il comunicato social:
«Qualche
giorno fa a Cremona abbiamo assistito a uno sfratto da un alloggio
ALER ai danni di un nucleo familiare. Non si tratta di un semplice
“atto amministrativo”: lo sfratto è sempre una ferita sociale,
che coinvolge famiglie e persone e che chiama ora in causa i servizi
sociale
del Comune. Sappiamo bene quanto, nell’Edilizia Residenziale
Pubblica, sia delicato distinguere tra morosità incolpevole e
situazioni in cui vi è una responsabilità diretta dell’inquilino.
E sappiamo altrettanto bene che oggi
la fragilità sociale ha mille volti e mille sfumature,
che non possono essere trattate con timbri, PEC e moduli standard.
Per questo la mia assessora
al Welfare,
Marina Della
Giovanna,
ha subito sottolineato la necessità di un confronto con ALER: certe
cose non possono essere comunicate e gestite solo in modo
burocratico, soprattutto quando parliamo di episodi che coinvolgono
minori e persone fragili, anche perché uno sfratto da un contesto
ERP preclude l’attivazione di alcuni canali emergenziali da parte
dei Comuni. Nei prossimi giorni chiederemo un incontro ai vertici di
ALER, perché situazioni di questo tipo richiedono un rapporto
diverso, più costruttivo e più responsabile. C’è poi un altro
aspetto, politico, che va detto con chiarezza. Il centrodestra
cremonese, quando c’è da puntare il dito contro il Comune per
strumentalizzare qualsiasi criticità sociale, è sempre in prima
fila. Oggi, di fronte a uno sfratto che riguarda un ente regionale,
abbassa lo sguardo. È una doppia morale piuttosto evidente: rumorosi
quando conviene, introvabili quando la responsabilità tocca la
propria classe di governo. L’indignazione a orologeria resta una
pessima abitudine. In assenza di un Piano Casa nazionale serio e di
investimenti adeguati per recuperare e mettere a disposizione il
patrimonio di alloggi popolari, ai Comuni viene chiesto di gestire le
conseguenze delle scelte altrui. Noi amministrazioni locali chiediamo
non solo più risorse per intervenire sugli alloggi sfitti,
ma anche maggiore collaborazione e corresponsabilità: perché se
ognuno pensa solo al proprio pezzo, a rimetterci sono sempre gli
ultimi. E questo, per quanto mi riguarda, non è accettabile».
Andrea
Virgilio
– Sindaco di Cremona.
nota
di coda: il titolo “ALER e Giustizia Sociale” è riferito
al gruppo politico (fondato dal nostro editore) che negli anni '90 si
era interessato delle zone di Edilizia residenziale pubblica di
Milano LINK
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